Anche in Giappone è possibile trovare un'ottima Margherita: la guida Top Italian Restaurants del Gambero Rosso segnala ben cinque insegne valide per una pizza italiana d'autore. Ecco quali sono.

Che la pizza sia il prodotto internazionale per eccellenza, ormai, lo sappiamo. E non solo a New York: anche i Paesi asiatici vogliono la tonda, quella buona, ben lievitata, frutto di maturazioni precise e grandi materie prime. In Giappone, per esempio, il panorama dell'arte bianca si presenta in grande spolvero, nella guida Top Italian Restaurants del Gambero Rosso, il volume che premia le migliori insegne italiane all'estero. Da Osaka a Tokyo, ecco quali sono gli indirizzi da non perdere.

Osaka

Trattoria Pizzeria da Ciro al Borgo

Senza tanti giri di parole, una delle migliori pizze di tutto il Giappone centrale. Le creazioni della talentuosa Kimiko Kota si ispirano alla tradizione napoletana più autentica, con cornicione rigonfio e impasto soffice e alveolato. Fiore all'occhiello è la Marinara, perfettamente lievitata e incisiva nel pomodoro, ma dalla cucina arrivano anche piatti campani d'eccellenza, in particolare le ricette di mare. Completano il quadro dolci di alto livello, dai babà alle sfogliatelle.

1-17-3 Honmachi, Akashi, Hyogo – www.pizzeria-da-ciro.jp

Tokyo

Napoli Sta Ca'

Dopo l'immancabile gavetta, nel 2011 Peppe Erricchielo ha aperto il suo primo locale insieme al fratello Carlo a Kamiyacho. Un'insegna che ha avuto da subito un successo straordinario, tanto da portare i due fratelli ad aprire una seconda sede nel 2015 a Komazawa. Alla base della loro popolarità, ingredienti di prima scelta e impasti buoni, ariosi e digeribili. Fra le specialità della casa, la Don Salvo, una pizza a forma di stella, metà Margherita e metà calzone, dedicata al suo mentore Salvatore Cuomo, pioniere della pizza napoletana in Asia.

1-11-4 Azabudai, Minato - napolistaca.jp/

Pizzeria e Trattoria Da ISA

Varcando la soglia di Isa, sembra quasi di entrare in una di quelle pizzerie napoletane di una volta, essenziali e senza fronzoli, veraci e rustiche. A coadiuvare l'insegna è Hisamori Yamamoto, pizzaiolo appassionato che si è formato proprio nella città partenopea, dove ha appreso i segreti del mestiere. Qui, a farla da padrone è la più classica delle tonde, la Margherita con pomodoro, mozzarella e basilico, perfetta nella sua semplicità, ma i più curiosi potranno scegliere fra molte altre proposte in carta.

1-28-9 Aobadai, Meguro – www.da-isa.jp

Savoy Azabu-juban

Piccolo e accogliente, il locale conta una dozzina di coperti e due grandi classici da non perdere: Margherita e Marinara. Tutto, qui, è incentrato sulla cultura gastronomica partenopea, vera protagonista della cucina. Le pizze presentano impasti di fattura ineccepibile, cornicioni soffici e rigonfi, topping squisiti e perfettamente equilibrati.

1 Chome-24-6 Higashiazabu Minato Ku – www.savoy.vc

Seirinkan

Fra i primi a scommettere sulla pizza napoletana a Tokyo, Susumu Kakinuma, che prima di aprire a Nakameguro si era distinto per le sue abilità culinarie in un altro locale, dal nome Savoia, aperto nel 1995. Oggi, si destreggia fra poche tonde di alto livello, due in tutto: Margherita e Marinara. Realizzate alla perfezione, con cornicione alto e morbido, in pieno stile napoletano, materie prime di ricerca e lente lievitazioni. Nota di merito anche per il servizio, puntuale e cortese.

2-6-4 Kamimeguro, Meguro – localplace-jp.appspot.com

a cura di Michela Becchi