Metti una serata di buon cibo e cinema di qualità a Roma, ospiti del Chorus Cafè. Sul palco i 5 vincitori della terza edizione del concorso che premia le produzioni audiovisive a tema enogastronomico; nel piatto le creazioni di Igles Corelli.

Doc Wine Travel Food. Il Premio

Terza edizione per la rassegna Doc Wine Travel Food, terza opportunità per accendere i riflettori sulle produzioni audiovisive capaci di trarre ispirazione e portare sul grande schermo tematiche inerenti all’enogastronomia. Il concorso cinematografico, bandito da Fondazione Gambero Rosso e Artribune insieme con i Promotori Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, Medicinema Italia Onlus, Fondazione Cinema per Roma, Sky e Vision Distribution, ha premiato quest’anno 5 pellicole selezionate da una giuria composta da esperti del mondo enogastronomico, del mondo della salute, del cinema e della tv e rappresentanti delle organizzazioni promotrici. E i vincitori si sono ritrovati poche ore fa al Chorus Cafè di Roma per ritirare il riconoscimento nel corso di una serata molto speciale. L’idea in più, che fa seguito a un’edizione arricchita di contenuti nell’ambito di un più ampio progetto per la promozione e la valorizzazione degli effetti benefici del food & wine, ha visto trasformarsi la tradizionale cerimonia di premiazione in una Degustazione Cinegustologica condotta da Marco Lombardi: ogni pellicola è stata così raccontata attraverso un piatto dello chef Igles Corelli, coordinatore del comitato scientifico della Gambero Rosso Academy, come se avesse un sapore e delle consistenze. Ad animare la serata anche Don Pasta, dj e ideatore di format culturali legati alla valorizzazione dell’enogastronomia, che di recente ha esordito dietro alla macchina da presa con I villani.

5 vincitori per 5 piatti con la Cinegustologia

Ad aprire la cena, il Ceviche di tonno con cipolla rossa di Tropea in osmosi, clorofilla di basilico, crème fraîche abbinato al premio per la Categoria Miglior Documentario, assegnato a Cesare Cucchi, storia di una pasticceria milanese, di Alessandro Villata. “La lunga intervista a uno dei più celebri pasticceri milanesi scomparso di recente” spiega la giuria nella sua motivazione “si trasforma nella rappresentazione – delicatamente poetica – di un modello di uomo e di società che sta scomparendo, basato romanticamente sul lavoro e sui valori.” A seguire, una Polpettina impanata di pollo al curry e Lasagnetta di pasta all'uovo con cacio e pepi, in abbinamento al film Bambole e polenta, di Gian Nicola Pier Marini e David Gagliardi, premiato come Miglior Soggetto per la capacità di indagare con leggerezza e innocenza il rapporto dei genitori con la scoperta dell’omosessualità di un figlio. E proseguendo in tavola, il Branzino marinato con insalatina di frutta, verdura in osmosi, chips di riso e sale di Cervia ha raccontato nel piatto l’idea della serie La nonna e lo chef, di Aureliano Procacci e Luigi Urbani, premiata come Miglior Serie Tv per la capacità di ribaltare le prospettive di una narrazione che abusa sul tema della tradizione. All’originale “noir agreste” Petit Paysan di Hubert Charuel è invece andato il premio come Miglior Lungometraggio; nel piatto, la storia ambientata in una fattoria popolata di mucche che sembrano uomini è diventata un Risotto di carbonara di mare con 5 pepi, cozze, calamaretti e branzino. Il premio per il Miglior Cortometraggio, invece, se l’è meritato il Buffet di Santa de Santis e Alessandro d’Ambrosi, che è prima di tutto un assalto al buffet metafora dei difetti e delle paure dell’Italia di oggi; nel piatto una Zuppetta di pesce con gallinella, scorfano, lattuga di mare e guazzetto di pomodoro.

Tutti gli obiettivi di un progetto che cresce

Una bella serata per celebrare il buon cibo e le sue relazioni con la creatività artistica. Ma non solo: il Progetto DOC Wine Travel Food® è stato valutato idoneo per l’ottenimento del Marchio dell’Anno europeo 2018 e per l’inserimento nei percorsi culturali d’Europa sul sito del Mibac. Oltre al concorso cinematografico, molteplici attività hanno animato il progetto: un corso di alta formazione “La nutrizione nella ristorazione di eccellenza” in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e l’Università Cattolica del Sacro Cuore; proiezioni all’interno della sala cinematografica realizzata da MediCinema Italia Onlus  al Policlinico Universitario A.Gemelli di Roma e un ciclo di cene cinegustologiche, alla presenza di registi e chef di fama. Soddisfazione da parte del Presidente Paolo Cuccia: “Gambero Rosso, forte dell’ultraventennale produzione audiovisiva in ambito food & wine sul canale Sky 412, è da sempre attento alle produzioni audiovisive a tema enogastronomico, che esaltino i territori italiani e le sue meravigliose produzioni agroalimentari. Questa Terza edizione della Rassegna DOC Wine Travel Food ci ha visto al fianco di partner di eccezione, che ringrazio per aver creduto in questo nostro progetto: Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Medicinema Italia Onlus, Fondazione Cinema per Roma, Sky, Vision Distribution Alce Nero e Alitalia. Ma non ci fermeremo certo qui: abbiamo già in serbo la nuova edizione del progetto, che verrà lanciata nei prossimi mesi”.

 

I vincitori della terza edizione

Miglior Lungometraggio: Petit Paysan

Miglior Cortometraggio: Buffet

Miglior Soggetto: Bambole e polenta

Miglior Serie Tv: La nonna e lo chef

Miglior Documentario: Cesare Cucchi, storia di una pasticceria milanese

 

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